<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709</id><updated>2009-11-11T02:08:33.380-08:00</updated><title type='text'>francavilla radicale</title><subtitle type='html'>il sito laico e libertario di Francavilla Fontana</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>234</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-7810853201181025281</id><published>2009-11-11T02:06:00.000-08:00</published><updated>2009-11-11T02:08:33.387-08:00</updated><title type='text'>Alternativa democratica al pericolo ronde.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Premetto che non avrei alcuna difficoltà ad aderire ad una proposta (qualora la condividessi) di un consigliere dell’uno o dell’altro schieramento, così come non ho mai risparmiato critiche a destra tanto quanto a sinistra.&lt;br /&gt;A proposito delle ronde, pertanto, ritengo utile evidenziare come, accanto ad una già espressa contrarietà per ragioni che ho avuto modo di evidenziare (il rischio di un aumento della tensione e il “fastidio” in più proprio per il lavoro delle forze dell’ordine), sia utile che io sottoponga soluzioni alternative a chi chiede risposte, pur rifiutandomi di contribuire ad un’opera di terrorismo psicologico che oggi si rischia di alimentare nei confronti dei cittadini.&lt;br /&gt;Registro che ormai il consigliere Proto vuole fare di queste ronde (termine chiaramente introdotto proprio ad arte per dare un sapore ideologico e populistico a questa proposta, diversamente poco pubblicizzabile) dei corpi “tuttofare”, la cui consistenza peraltro è tutta da verificare.&lt;br /&gt;Anche nella sciagurata ipotesi in cui si volesse discutere dell’argomento nel corso di una seduta di consiglio comunale monotematico, mi pare opportuno formulare una proposta molto più fattibile e, se mi è consentito, civile (o certamente meno pericolosa).&lt;br /&gt;Partiamo dall’assunto che esistono aree della città più desolate e aree invece in cui vi è una maggiore concentrazione di persone. Anzitutto, bisognerebbe prevedere uno sforzo estremo da parte dell’amministrazione al fine di individuare le zone da coprire con la illuminazione pubblica: potrebbe bastare una ricognizione del genere a disincentivare determinate condotte da parte di chi è alla ricerca di condizioni e contesti favorevoli per delinquere o molestare soggetti più deboli. Si sa infatti che una via buia è molto più appetibile come teatro di reati (proprio per la facilità con cui i malviventi possono agire e poi sfuggire alla legge) di quanto non lo sia una strada trafficata.&lt;br /&gt;Nelle zone con maggiore concentrazione di gente, come la piazza o le aree limitrofe, o, comunque, dove possibile, sarebbe poi utile installare telecamere controllate dalle forze dell’ordine, in grado di rappresentare un elemento di sicurezza, senza dispiego ulteriore di energie e, soprattutto, senza che la presenza invasiva di “squadroni” improvvisati urti la sensibilità e la serenità dei cittadini.&lt;br /&gt;Che ne pensano il Sindaco e la maggioranza? E, soprattutto, perché l’opposizione non fa sua questa proposta? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-7810853201181025281?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/7810853201181025281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=7810853201181025281' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/7810853201181025281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/7810853201181025281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/11/alternativa-democratica-al-pericolo.html' title='Alternativa democratica al pericolo ronde.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-1912894487787490542</id><published>2009-11-05T11:01:00.000-08:00</published><updated>2009-11-05T12:26:35.815-08:00</updated><title type='text'>Sulla sentenza della Corte europea.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SvM09XDSyVI/AAAAAAAAAu0/lwepv9PTBUM/s1600-h/crocifisso.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 315px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400718606911850834" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SvM09XDSyVI/AAAAAAAAAu0/lwepv9PTBUM/s400/crocifisso.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Corte europea ha statuito che l’esposizione dei crocifissi nelle aule di scuola “è contraria al diritto dei genitori di educare i figli in linea con le loro convinzioni e con il diritto dei bambini alla libertà di religione”. Un sondaggio su corriere.it ha messo in luce che dei circa 40mila votanti, il 56,5% ha apprezzato la sentenza. Segno (ennesimo) che i cittadini sono molto più laici dei partiti?&lt;br /&gt;Nessuno ha potuto controbattere alla sentenza nel merito usando argomenti tecnico-giuridici, ma si è preferito glissare con un po’ di sano vittimismo, in un Paese in cui si è abituati a gridare all’anticlericalismo e ad avere tutti i mezzi di comunicazione pronti ad accorrere in soccorso. E’ stato così smascherato come il mondo dei partiti italiano sia ancora una volta tutto unito, da destra a sinistra, da Mantovano a Bersani, soprattutto quando si tratta di tradire i principi di laicità. Si è parlato di sentenza politica, si è gridato al relativismo come causa di tutti i mali del nostro tempo, si è parlato di intolleranza laicista che tenderebbe a liberarci da una antica tradizione. Probabilmente nemmeno Benito Mussolini, quando decise negli anni 20 di emanare i decreti con i quali si introducevano i crocifissi nelle scuole e nelle aule di tribunale, avrebbe mai immaginato che quasi un secolo dopo la partitocrazia italiana sarebbe stata quasi tutta sulle sue stesse posizioni.&lt;br /&gt;Quando frequentavo la scuola elementare, c’era l’usanza a dir poco violenta e irrispettosa di far recitare a tutti la preghiera, all’inizio e alla fine della lezione. Sembra poco, eppure immaginate quanto potesse essere “antipatico” per un bambino appartenente ad un’altra religione non sapere una parola di quella preghiera perché figlio di genitori atei o diversamente credenti. Ma, soprattutto, cosa c’entra l’ ”Ave Maria” o il “Padre nostro” con la scuola? Questa usanza è fortunatamente scomparsa e la cosa credo abbia prodotto solo effetti positivi.&lt;br /&gt;Ma oggi, è davvero incredibile e insopportabile che si possa comparare la croce alla foto del Presidente della Repubblica che pure campeggia in ogni aula di scuola: l’una rappresenta una comunità di fedeli (quand’anche maggioritaria, questo non dovrebbe cambiare i termini della discussione, se accettiamo i principi di una democrazia liberale rispettosa di ogni individuo e ogni minoranza), l’altra rappresenta tutti i cittadini di questo Paese; è davvero paradossale che chi invoca la laicità delle istituzioni pubbliche debba essere tacciato di intolleranza e violenza solo perché sostiene che i luoghi pubblici non devono contenere riferimenti religiosi; è formidabile che qualcuno possa poi confondere un simbolo personale (pensiamo alla croce in una collana o anche al velo, simboli che si scelgono e si indossano individualmente) con un simbolo collettivo qual è la croce (affissa in un’aula scolastica) nella quale invece si presume che tutti dovrebbero riconoscersi. Insomma, davvero gli argomenti per difendere il mantenimento di una simile “tradizione”(come l’ha chiamata Bersani) sono scarsi, poco presentabili e soprattutto latitano.&lt;br /&gt;Ma mi si dica, in conclusione: chi è l’intollerante, chi chiede il rispetto delle diversità o chi impone la propria fede agli altri? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-1912894487787490542?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/1912894487787490542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=1912894487787490542' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/1912894487787490542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/1912894487787490542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/11/sulla-sentenza-della-corte-europea.html' title='Sulla sentenza della Corte europea.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SvM09XDSyVI/AAAAAAAAAu0/lwepv9PTBUM/s72-c/crocifisso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-5850514265217473478</id><published>2009-10-30T04:41:00.000-07:00</published><updated>2009-10-30T07:05:59.011-07:00</updated><title type='text'>Carceri, Brindisi, sovraffollamento, Stato di diritto, pena di morte.</title><content type='html'>Premessa: Da una caserma dei carabinieri al Tribunale, da Regina Coeli al reparto detentivo dell'Osepdale Sandro Pertini. Avverto che le immagini che seguono sono decisamente forti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;http://www.cnrmedia.com/notizia/newsid/6267/il-caso-di-stefano-cucchi-morto-per-una-caduta-in-carcere-ecco-le-foto-mostrate-dalla-famiglia.aspx&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto con estremo interesse l’articolo di Renato Rubino apparso sul Brindisino e relativo all’emergenza carcere.&lt;br /&gt;Ho letto con interesse perché appartengo a quel gruppo di persone (politici e non) che negli infuocati giorni di ferragosto sono andate a fare visita ai detenuti.&lt;br /&gt;La realtà brindisina (dove mi sono personalmente recato assieme al sen. Caforio), ben descritta da Rubino, è coerente con tutti i casi nazionali. Il carcere in barba all’art. 27 della Costituzione (per il quale la pena ha funzione rieducativa) diventa luogo di illegalità, nel quale vige, di fatto, la pena di morte, se è vero come è vero che nel solo 2009 abbiamo avuto oltre 50 suicidi (dato in continua crescita di pari passo col sovraffollamento del carcere).&lt;br /&gt;Carcere “fuori dalla Costituzione”, come ha detto lo stesso Ministro Alfano. Ma attenzione: io ci vedo quasi un compiacimento della politica, una convinzione nascosta che la sofferenza del detenuto sia un bene per la società, perché questa condizione fa sentire i cittadini che vivono all’esterno, più sicuri. Questo è il prodotto delle campagne ideologiche anti-indulto, delle campagne sulla paura che richiede interventi spietati e non curanti delle regole e della legge, se necessario.&lt;br /&gt;E’ vero, il 68% dei detenuti usciti commette nuovi reati in poco tempo; ma quanti sanno che questa percentuale si riduce al 19% per chi beneficia di provvedimenti di clemenza o di misure alternative? Praticamente nessuno. Anche perché, che interesse hanno a dirlo quelli che fondano i loro successi elettorali sulla paura dei cittadini? Per non parlare della penosa condizione degli agenti: solo per prendere il caso di Brindisi, 154 invece dei 194 assegnati. Di fronte a questa situazione è tutto il pianete carcere a esplodere.&lt;br /&gt;Insomma, meglio allora parlare di provvedimenti più falsamente tranquillizzanti, demagogici e irrealizzabili, come la costruzione di nuove carceri (con quali soldi e in quanto tempo?!), anche se di detenuti ne entrano quasi mille ogni mese. Forse, una riflessione andrebbe fatta allora sul sistema giustizia, sulla opportunità di depenalizzare molti reati e appunto sulle misure alternative.&lt;br /&gt;Poi, certo, mancano spazi di socializzazione, possibilità di lavoro e, perché no, di intimità con il proprio partner: anche in questo, il nostro Paese è arretrato perché non concede ai detenuti neanche lo spazio per normali e fisiologici rapporti sessuali. Scandalo!&lt;br /&gt;Insomma: se tutto questo ci è noto, dovremmo chiederci perché, grazie a chi o a cosa.&lt;br /&gt;Attenzione allora a non liquidare un evento come quello di quest’estate (la più importante e grande visita ispettiva mai realizzata in Europa) come una passerella. Intanto perché se si parla di sovraffollamento di carceri e contemporaneamente di sottodimensionamento di agenti, questo è già un merito che va riconosciuto agli organizzatori della visita ispettiva.&lt;br /&gt;Prima del ’76 (e cioè prima dell’entrata in Parlamento di Pannella e compagni) in quei luoghi di disperazione non si poteva accedere: il carcere era zona off limit anche ai parlamentari. Basta solo questo dato a dare l’idea e a lasciare spazio all’immaginazione su quanto interesse la partitocrazia prestasse all’argomento.&lt;br /&gt;E’ per questo che, tra le altre iniziative, i radicali pugliesi hanno chiesto alla Giunta Vendola la nomina del Garante dei detenuti regionale, il lavoro del quale, accompagnato da uno svuotamento delle carceri non più prorogabile ed eludibile, potrebbe essere utilissimo a porre sotto i riflettori in maniera costante una realtà ignorata, senza dover aspettare le emergenze. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-5850514265217473478?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/5850514265217473478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=5850514265217473478' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/5850514265217473478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/5850514265217473478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/10/carceri-brindisi-sovraffollamento-stato.html' title='Carceri, Brindisi, sovraffollamento, Stato di diritto, pena di morte.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-1249720566901451484</id><published>2009-10-28T06:52:00.000-07:00</published><updated>2009-10-28T06:55:56.888-07:00</updated><title type='text'>Ronde a Francavilla? Non scherziamo...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SuhNUVSKgYI/AAAAAAAAAus/iKBL1-UT9hw/s1600-h/ronde+foto.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 202px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397649165109592450" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SuhNUVSKgYI/AAAAAAAAAus/iKBL1-UT9hw/s400/ronde+foto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho letto, con una certa inquietudine, della proposta di un consigliere comunale di maggioranza volta a chiedere l’istituzione delle ronde nella nostra città. Direi che ci manca solo quello. Tira infatti una brutta aria e pare si stia tentando di soffiare sul fuoco per creare ad arte un clima di tensione.&lt;br /&gt;Si dice che in due settimane sarebbero state raccolte a sostegno di questa iniziativa oltre 1.800 firme. In attesa di vederle effettivamente, ritengo che non si possa minimamente consentire di far (anche solo) circolare un’idea così folle.&lt;br /&gt;La creazione delle cosiddette ronde non è altro che un’azione propagandistica che rischia di portare solo caos nella città.&lt;br /&gt;Peraltro, inquieta particolarmente che le suddette ronde possano essere ricollegabili a fazioni politiche (visto che l’autore dell’iniziativa è appunto un consigliere comunale e lo stesso ha dichiarato di volersi "arruolare"), con tutte le conseguenze intuitivamente nefaste: in alcuni Comuni del nord l’unico strabiliante risultato è stato l’aver creato scontri tra componenti delle ronde e militanti di sinistra. Sono stati gli stessi sindacati dei carabinieri a sostenere che, con l’istituzione delle ronde, si rischia un doppio lavoro, contro i delinquenti e contro i fanatici della sicurezza.&lt;br /&gt;L’augurio è pertanto che l’amministrazione Della Corte, dopo una serie di provvedimenti proibizionisti adottati in estate (sui quali mi espressi all’epoca negativamente), non voglia ulteriormente caratterizzarsi accogliendo questa proposta che potrebbe servire solo a diffondere paura.&lt;br /&gt;Invece di adottare provvedimenti pericolosi, se si vuole aiutare la cittadinanza a sentirsi più sicura, si cerchi di portare la “vita” nelle zone normalmente trascurate.&lt;br /&gt;Mi auguro che il Sindaco si esprima in maniera netta sull’argomento e che dal canto suo l’opposizione non rimanga a guardare. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-1249720566901451484?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/1249720566901451484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=1249720566901451484' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/1249720566901451484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/1249720566901451484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/10/ronde-francavilla-non-scherziamo.html' title='Ronde a Francavilla? Non scherziamo...'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SuhNUVSKgYI/AAAAAAAAAus/iKBL1-UT9hw/s72-c/ronde+foto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-3887489989812871293</id><published>2009-10-23T07:26:00.000-07:00</published><updated>2009-10-23T07:29:24.492-07:00</updated><title type='text'>Incontro con i giovani democratici.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Lunedì prossimo Sergio Tatarano, in qualità di presidente della Cellula Coscioni, incontra i giovani democratici di Francavilla per concordare alcune iniziative in comune sul tema della laicità. Si parlerà, tra le altre cose, della proposta di mozione sull'informazione sessuale da presentare in Provincia di Brindisi e delle eventuali strategie per arrivare all'approvazione della stessa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-3887489989812871293?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/3887489989812871293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=3887489989812871293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/3887489989812871293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/3887489989812871293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/10/incontro-con-i-giovani-democratici.html' title='Incontro con i giovani democratici.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-329986515371052096</id><published>2009-09-28T05:55:00.000-07:00</published><updated>2009-09-28T06:03:37.771-07:00</updated><title type='text'>Mozione a sostegno degli strumenti per evitare le gravidanze indesiderate e le mallattie sessualmente trasmissibili. La Provincia di Brindisi ci sta?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SsCzpD0MOZI/AAAAAAAAAuk/N-vJ6tAA-AY/s1600-h/preservativi+gratis+marzo+2008+II.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386502672315333010" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SsCzpD0MOZI/AAAAAAAAAuk/N-vJ6tAA-AY/s400/preservativi+gratis+marzo+2008+II.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco di seguito il testo della mozione presentata dal sottoscritto in occasione della festa del PD e consegnata direttamente alla segretaria provinciale dei Giovani Democratici con cui si chiede (come avvenuto in Provincia di Roma) un impegno diretto dell'amministrazione provinciale a sostenere una campagna a favore dell'uso del preservativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;MOZIONE&lt;br /&gt;Oggetto: Sostegno a campagne di informazione e prevenzione, mirate a sensibilizzare i giovani del territorio provinciale in relazione alle malattie sessualmente trasmissibili e alla prevenzione di gravidanze indesiderate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che&lt;br /&gt;uno stato laico, nell'affrontare malattie come l'AIDS o altre malattie sessualmente trasmissibili, deve impegnarsi a garantire tutte le politiche a tutela della salute dei cittadini e, in particolare, delle fasce economicamente o culturalmente più deboli;&lt;br /&gt;in Italia, a fronte della presa di coscienza che l'epidemia si diffondeva al di fuori dei gruppi che inizialmente presentavano la maggior parte dei casi di AIDS, si era scelto non di fornire gli strumenti per limitare la possibilità di contagio bensì di indicare come unico mezzo di prevenzione l'eliminazione dei comportamenti a rischio, e che solo in un secondo tempo, ad opera prima di Associazioni di volontariato e in seguito di Enti locali particolarmente illuminati, sull'esempio di altre nazioni, si è intrapresa un’ opera di informazione ed educazione sanitaria, la distribuzione di siringhe monouso e profilattici;&lt;br /&gt;nel corso degli ultimi anni però si è assistito ad un nuovo innalzamento nel numero dei contagi, statisticamente accertato dall'Osservatorio Nazionale AIDS, e che se inizialmente, in Italia, la via preferenziale di inoculazione erano le siringhe utilizzate dai tossicodipendenti, ora la trasmissione per via sessuale, e soprattutto eterosessuale, è la principale causa di contagio;&lt;br /&gt;l'AIDS inizialmente veniva relegata a malattia di categoria e che l'informazione e le campagne di prevenzione vennero modellate su questa errata valutazione il cui principale risultato fu da una parte la colpevolizzazione e l’emarginazione di una fetta di popolazione, e dall'altro, la creazione di una falsa aurea d’immunità nella rimanente parte;&lt;br /&gt;Premesso ancora che&lt;br /&gt;dal punto di vista delle politiche di prevenzione delle interruzioni di gravidanza va invece ricordato che in Italia il ricorso alla contraccezione ormonale (la più sicura in assoluto) è ai minimi europei (meno del 20%) e la Puglia è tra le regioni in cui solo l’8,9% la utilizza;&lt;br /&gt;sotto i 25 anni, oltre un terzo delle ragazze, pur avendo rapporti sessuali, non usa metodi contraccettivi e le under 14 che chiedono il ricorso all’interruzione di gravidanza sono ancora in aumento, come pure in clamoroso aumento sono le malattie sessualmente trasmissibili (la Clamydia è aumentata di 10 volte in altrettanti anni);&lt;br /&gt;considerato che&lt;br /&gt;una delle fasce di popolazione maggiormente esposta è quella dei giovani tra i quali, la naturale scoperta della sessualità non è accompagnata praticamente da nessuna forma di informazione sessuale né da parte delle famiglie né da parte delle istituzioni; il problema principalmente riscontrato in diversi studi sulla popolazione, sia giovane che adulta, per l'uso dei profilattici è la relativa difficoltà di reperimento nonché il loro alto costo;&lt;br /&gt;la protezione sessuale, d’altronde, è un’attenzione, una sana abitudine che denota amore e rispetto per se stessi e per gli altri;&lt;br /&gt;l'importanza di abituare all'uso dei profilattici, facilitandone il reperimento e abbattendo le barriere culturali che ancora lo fanno considerare una sorta di tabù, garantire la qualità del prodotto e, non ultimo, fornire una adeguata informazione sia sull'uso corretto che sulla effettiva utilità nella prevenzione,&lt;br /&gt;significa fornire non solo uno strumento di prevenzione, ma una reale possibilità di scelta consapevole;&lt;br /&gt;il Consiglio Provinciale di BRINDISI&lt;br /&gt;impegna il Presidente e l’Assessore competente&lt;br /&gt;- a sostenere nel territorio della PROVINCIA DI BRINDISI le campagne di informazione, prevenzione e sostegno alla ricerca nella lotta contro il diffondersi del virus Hiv e di ogni altra malattia a trasmissione sessuale;&lt;br /&gt;- a sostenere l’insegnamento dell'informazione sessuale e l’installazione di distributori di preservativi negli istituti superiori;&lt;br /&gt;- a sviluppare un programma completo - destinato ai giovani che vivono o studiano nel nostro territorio - per sostenere una corretta informazione sessuale, precisando che tale programma debba comprendere, tra gli altri progetti e iniziative, l'installazione nei locali o nei pressi delle scuole di istruzione secondaria superiore, in accordo con gli organi di direzione delle stesse, di distributori automatici di anticoncezionali (preservativi). &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-329986515371052096?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/329986515371052096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=329986515371052096' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/329986515371052096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/329986515371052096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/09/mozione-per-combattere-le-gravidanze.html' title='Mozione a sostegno degli strumenti per evitare le gravidanze indesiderate e le mallattie sessualmente trasmissibili. La Provincia di Brindisi ci sta?'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SsCzpD0MOZI/AAAAAAAAAuk/N-vJ6tAA-AY/s72-c/preservativi+gratis+marzo+2008+II.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-1872799512822455398</id><published>2009-09-20T10:17:00.000-07:00</published><updated>2009-09-20T10:18:15.351-07:00</updated><title type='text'>Esito della sortita radicale in Consiglio Comunale.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Desidero ringraziare tutti i consiglieri di PD e UDC che hanno sottoscritto la petizione sull’elezione diretta del difensore civico.&lt;br /&gt;Da notare che, mentre alcuni consiglieri di maggioranza avevano già in precedenza preso posizione sulla stampa, esplicitando le ragioni (non condivisibili) della loro contrarietà a tale iniziativa, resta invece il mistero sul perché il gruppo IdV-DpC abbia ritenuto di non firmare. Sarebbe opportuno, oltre che utile per la crescita del dibattito sull’argomento, che chi ha accuratamente schivato la petizione fornisse qualche spiegazione ufficiale del (sia pure legittimo) rifiuto, per rispetto non verso di me ma verso la cittadinanza.&lt;br /&gt;Personalmente, il mio unico obiettivo è e resta quello di fornire uno strumento a tutela dei cittadini, obiettivo per il raggiungimento del quale l’elezione diretta ritengo sia lo strumento più adatto. Ci si dica chiaramente cosa c’è di non condivisibile in tutto ciò, specie da parte di una forza di opposizione.&lt;br /&gt;L’augurio, ora, è che i consiglieri che hanno firmato si impegnino anche in prima persona alla diffusione della petizione. Diversamente, l’ostruzionismo e i numeri della maggioranza avranno la meglio sull’interesse della collettività. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-1872799512822455398?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/1872799512822455398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=1872799512822455398' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/1872799512822455398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/1872799512822455398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/09/esito-della-sortita-radicale-in.html' title='Esito della sortita radicale in Consiglio Comunale.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-3356579544638805021</id><published>2009-09-17T04:30:00.000-07:00</published><updated>2009-09-17T04:31:41.651-07:00</updated><title type='text'>La Regione Puglia nomini il Garante regionale dei detenuti.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Visti i livelli di illegalità e incostituzionalità (per riprendere un’espressione utilizzata dal Ministro Alfano) delle carceri italiane, nelle cui strutture continuano a salire esponenzialmente la tensione, i suicidi e gli atti di autolesionismo;&lt;br /&gt;visto da un lato il sovraffollamento sempre più clamoroso e dilagante (4227 detenuti effettivi rispetto ad una capienza di 2520) e dall’altro il sottodimensionamento degli agenti e degli operatori all’interno delle strutture pugliesi, constatati grazie alla visita che parlamentari di tutti gli schieramenti hanno svolto negli istituti di pena italiani e anche della nostra Regione in occasione dell’iniziativa “ferragosto in carcere”, organizzata da Radicali italiani;&lt;br /&gt;si ritiene che la Regione Puglia potrebbe lanciare intanto un segnale di importante attenzione rivolto a questo mondo, attraverso la nomina del Garante regionale dei detenuti (costituendo un esempio di sensibilità che potrebbe essere imitato nelle altre regioni italiane).&lt;br /&gt;Già con legge n. 19 del 10.07.06 la Giunta Vendola aveva istituito questa figura, che però non è mai stata nominata di fatto.&lt;br /&gt;In questa fase di vero e proprio collasso, il lavoro del garante, accompagnato da uno svuotamento delle carceri non più prorogabile ed eludibile, potrebbe essere utilissimo a porre sotto i riflettori in maniera costante una realtà ignorata.&lt;br /&gt;La legge regionale riconosce infatti al garante in particolare il potere di segnalare il mancato rispetto della normativa penitenziaria e di verificare che le misure restrittive della libertà personale “siano attuate in conformità dei principi e delle norme stabiliti dalla Costituzione”.&lt;br /&gt;In attesa e nella speranza che venga approvata la pdl (a prima firma on. Rita Bernardini) sulla istituzione del Garante nazionale, la nomina di questa figura a livello regionale può rappresentare la volontà di cambiare rotta da parte delle istituzioni rispetto a questa emergenza tutta italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On. Rita Bernardini (Radicali- PD)&lt;br /&gt;Avv. Sergio Tatarano ( tesoriere associazione radicale Diritto e Libertà). &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-3356579544638805021?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/3356579544638805021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=3356579544638805021' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/3356579544638805021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/3356579544638805021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/09/la-regione-puglia-nomini-il-garante.html' title='La Regione Puglia nomini il Garante regionale dei detenuti.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-2124213161233141389</id><published>2009-09-08T03:02:00.000-07:00</published><updated>2009-09-08T03:06:50.569-07:00</updated><title type='text'>Perché non servono nuove carceri.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SqYsjQq-y7I/AAAAAAAAAuc/ERWckcySzIw/s1600-h/tortora.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 342px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379035789222923186" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SqYsjQq-y7I/AAAAAAAAAuc/ERWckcySzIw/s400/tortora.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Radio radicale e pochi altri si sono occupati del suicidio (avvenuto un mese fa nel carcere di Rovereto) di un muratore 48enne arrestato perché in possesso di 99 grammi di hashish.&lt;br /&gt;In questo periodo, la Comunità Penitenziaria nel suo complesso (detenuti, agenti, educatori, dirigenti) è alle prese con la vera emergenza italiana, quella della giustizia che, insieme all’invivibilità degli istituti di pena, rappresenta ciò che Marco Pannella ha definito “lo specchio dello Stato, del Regime, vigenti”.&lt;br /&gt;Il Ministro Alfano, dal canto suo, ha dichiarato nel marzo di quest’anno che la situazione delle carceri pone il nostro Paese “fuori dalla Costituzione”.&lt;br /&gt;Anche e soprattutto grazie all’iniziativa ferragostana dei Radicali, è venuta alla luce la (tecnicamente) illegale e disumana condizione nella quale versano le carceri italiane.&lt;br /&gt;Circa 200 parlamentari hanno infatti meritoriamente deciso di visitare gli istituti di pena per rendersi conto della situazione ed i dati che ne sono scaturiti hanno consegnato un quadro a dir poco allarmante della situazione.&lt;br /&gt;Che fare, allora? In molti propongono di costruire nuove carceri: in realtà va preliminarmente detto che una strada del genere ha costi notevoli e tempi biblici.&lt;br /&gt;Si tenga presente, poi, che entro il 2010, continuando con una media di circa 800-1000 nuovi detenuti al mese, arriveremo alla cifra record di 70mila detenuti nelle carceri italiane, mentre attualmente sono circa 43mila i posti letto. Quanto tempo e quanti soldi ci vorranno per rientrare nella legalità? E’ una strada oggettivamente percorribile, in un Paese che in molti casi non riesce neppure a garantire il sapone ai detenuti? Si pensi a quanti sarebbero dietro le sbarre se non si fosse adottato il tanto criticato indulto del 2006!&lt;br /&gt;Molto più fattibile sarebbe allora puntare sulle misure alternative al carcere, strada questa seguita perfino da Paesi come gli Stati Uniti che si sono accorti di come queste ultime misure siano meno costose e più vantaggiose per la sicurezza rispetto alla detenzione in carcere. Un solo dato può essere utile da valutare, quello relativo alla recidiva: quanti sanno che chi sconta la pena in carcere nel 68% dei casi torna a delinquere, mentre chi beneficia di misure alternative lo fa solo nel 19% dei casi? E quanti sanno che la diminuzione di un solo punto percentuale della recidiva consente un risparmio economico per la collettività di circa 51 milioni di euro all’anno? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-2124213161233141389?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/2124213161233141389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=2124213161233141389' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/2124213161233141389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/2124213161233141389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/09/perche-non-servono-nuove-carceri.html' title='Perché non servono nuove carceri.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SqYsjQq-y7I/AAAAAAAAAuc/ERWckcySzIw/s72-c/tortora.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-8606586997093509235</id><published>2009-09-04T04:24:00.000-07:00</published><updated>2009-09-04T04:26:22.880-07:00</updated><title type='text'>A proposito di facoltà, divieti, arte e coraggio di sperimentare.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SqD5V9gi7xI/AAAAAAAAAuU/rONbO7tDiZo/s1600-h/budapest+vienna+bratislava+184.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377572110764011282" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SqD5V9gi7xI/AAAAAAAAAuU/rONbO7tDiZo/s400/budapest+vienna+bratislava+184.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La preannunciata guerra da parte dell’amministrazione francavillese nei confronti di chi non rispetta il decoro urbano rappresenta un obiettivo giusto, condivisibile, in parte doveroso. Tuttavia appare opportuno sottolineare come ogni condotta meriti un’analisi specifica e come non si possa affrontare tutto con il semplice divieto, che è e deve restare la “extrema ratio”, la strada da seguire quando non ve ne sia altra e soprattutto quando una pratica sia solo in grado di produrre un danno alla collettività.&lt;br /&gt;E’ necessario che si eliminino abitudini come quella di abbandonare rifiuti per terra (e, aggiungo io, si adottino soluzioni meritocratiche per chi differenzia la raccolta dei rifiuti) o di non raccogliere gli escrementi dei propri cani o ancora la pratica della pubblicità selvaggia (sperando che la stessa intransigenza degli amministratori si registri anche in periodo di elezioni verso gli spazi non assegnati ai manifesti elettorali!).&lt;br /&gt;Ci sono poi altre condotte che, laddove indirizzate, incanalate, incoraggiate, potrebbero rivelarsi addirittura un investimento per la comunità; pensiamo a quanto avviene per chi è capace di creare murales. La nostra preoccupazione come cittadini deve essere di andare alla ricerca del bello, dell’armonia, della serenità e della “vita” che c’è nei colori; d’altro canto, la filosofia dovrebbe essere sempre, per quanto possibile, quella di convertire il divieto (che spesso alimenta, anziché abbattere, lo sviluppo selvaggio di una data pratica) in “facoltà regolamentata”. Alcune amministrazioni hanno sperimentato soluzioni come quella di dare una chance a spiriti creativi che, oltre ad avere uno spazio dove esprimersi in libertà, potrebbero rendere un servizio anche alla città.&lt;br /&gt;Perché allora non pensare di individuare spazi specifici e ben delimitati, dove lasciare che la fantasia e la creatività di chi ha talento possa venire fuori (e magari essere premiata dalla stessa amministrazione) e dare nuova vita a zone diversamente abbandonate al degrado e all’incuria collettiva? Perché non pensare ad incentivare, in questo modo, le migliori capacità creative (che potrebbero, perché no, persino venire da fuori), invece di rimanere in attesa che le zone più coraggiose e ricche d’Italia e d’Europa osino per noi, privandoci anche di tutte le migliori potenzialità artistiche? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-8606586997093509235?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/8606586997093509235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=8606586997093509235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/8606586997093509235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/8606586997093509235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/09/proposito-di-facolta-divieti-arte-e.html' title='A proposito di facoltà, divieti, arte e coraggio di sperimentare.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SqD5V9gi7xI/AAAAAAAAAuU/rONbO7tDiZo/s72-c/budapest+vienna+bratislava+184.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-3533283754288750892</id><published>2009-08-31T07:26:00.000-07:00</published><updated>2009-08-31T07:27:58.115-07:00</updated><title type='text'>Risultati del "Ferragosto 2009 in carcere".</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nel corso dell'ultimo ferragosto, parlamentari di tutti gli schieramenti hanno visitato le carceri italiane nell’ambito dell’iniziativa organizzata da Radicali italiani “ferragosto 2009 in carcere”.&lt;br /&gt;Si ringraziano il sen. Caforio (IdV), l’On. Vitali (PdL), l’On. Ludovico Vico (PD) per la disponibilità e il lavoro prestato nelle carceri salentine e per avermi consentito di accompagnarli negli istituti di Taranto, Brindisi e Lecce.&lt;br /&gt;I dati emersi sono particolarmente significativi in quanto evidenziano, in totale coerenza con tutti gli istituti penitenziari italiani, da un lato un sovraffollamento di detenuti e dall’altro un sottodimensionamento di agenti. A Taranto a fronte di una capienza regolamentare di 315 detenuti, ve ne sono 474 (di cui 200 tossicodipendenti), mentre a Brindisi 132 (40 tossicodipendenti) invece dei 57 teorici.&lt;br /&gt;Invece dei 357 previsti, a Taranto sono in servizio 314 agenti, mentre a Brindisi sono 154 invece dei 194 assegnati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco tutti i dati ufficiali:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.radicali.it/download/pdf/questionario_carceri_scheda.pdf"&gt;http://www.radicali.it/download/pdf/questionario_carceri_scheda.pdf&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;A partire da pagina 265 i dati delle carceri salentine.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-3533283754288750892?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/3533283754288750892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=3533283754288750892' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/3533283754288750892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/3533283754288750892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/08/risultati-del-ferragosto-2009-in.html' title='Risultati del &quot;Ferragosto 2009 in carcere&quot;.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-5278570856724740785</id><published>2009-08-10T16:42:00.000-07:00</published><updated>2009-08-10T16:47:27.062-07:00</updated><title type='text'>Ferragosto 2009 in carcere.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SoCxdccwF0I/AAAAAAAAAuM/SzlNImn6Fok/s1600-h/indulto.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 335px; DISPLAY: block; HEIGHT: 225px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368485875236738882" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SoCxdccwF0I/AAAAAAAAAuM/SzlNImn6Fok/s400/indulto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Venerdì 14 agosto 2009 a partire dalle ore 15,30, con il sen. Giuseppe Caforio (IdV) presso la Casa Circondariale di Brindisi, mentre il 15 agosto alle ore 10 assieme all'on. Vitali (PdL) presso il carcere di Taranto, Sergio Tatarano parteciperà all’iniziativa “Ferragosto 2009 in carcere”, iniziativa organizzata da Radicali Italiani ed alla quale hanno aderito esponenti politici di tutti gli schieramenti.&lt;br /&gt;Si tratta di una tre giorni (dal 14 al 16 agosto) di ricognizione approfondita della difficilissima situazione delle carceri italiane, per conoscere meglio e direttamente come vivono la realtà quotidiana direttori, agenti, medici, psicologi, educatori e detenuti;&lt;br /&gt;per essere così capaci di interpretare i bisogni e di proporre le soluzioni legislative e organizzative adeguate, sia immediate che a medio e lungo termine;&lt;br /&gt;ciò affinché gli istituti penitenziari possano essere non solo luogo di espiazione della pena ma realizzare a pieno i valori sanciti dall’art. 27 della Costituzione Italiana secondo il quale le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-5278570856724740785?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/5278570856724740785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=5278570856724740785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/5278570856724740785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/5278570856724740785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/08/ferragosto-2009-in-carcere.html' title='Ferragosto 2009 in carcere.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SoCxdccwF0I/AAAAAAAAAuM/SzlNImn6Fok/s72-c/indulto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-970167638222291261</id><published>2009-08-02T12:14:00.000-07:00</published><updated>2009-08-02T12:43:43.046-07:00</updated><title type='text'>A proposito di "movida" e di tentazioni proibizioniste.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SnXmE1zSD-I/AAAAAAAAAuE/3U92827T0JE/s1600-h/dublino+002.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5365447501917851618" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SnXmE1zSD-I/AAAAAAAAAuE/3U92827T0JE/s400/dublino+002.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giro di vite preannunciato dall’Amministrazione sulla vendita di alcolici ai minori, ideato –vista la tempistica- in risposta alle lamentele degli abitanti del centro cittadino, è semplicemente uno spot impraticabile, che da un lato i minori si divertiranno ad aggirare e che, d’altro canto, non produrrà alcun beneficio ai residenti del centro. Non so quale sia l’obiettivo della nuova Amministrazione, di certo nelle dichiarazioni rese note sulla stampa non si intravede mai la volontà di aiutare i più giovani, magari informandoli, ma solo l'intenzione di esprimere loro il concetto più semplice ed incomprensibile: “non si fa!”.&lt;br /&gt;Ecco dunque affiorare la tendenza a trattare i cittadini (e soprattutto i minori, che sono la categoria più debole) come soggetti ai quali si può solo vietare.&lt;br /&gt;Per ora attendo di conoscere i dettagli dell’iniziativa (sulla quale leggo che il Comune sta pensando a specifici interventi regolamentativi), ma temo che l’unico risultato che si rischia di ottenere è quello di far intestardire i più giovani alla ricerca del proibito, senza che peraltro una trovata del genere possa avere una minima utilità o ripercussione in ordine alla riduzione dei rischi di incidenti, considerato che i minori non possono guidare.&lt;br /&gt;Si facciano rispettare le regole di convivenza con tutti i controlli necessari, soprattutto verso quei cittadini che dimostrano di non saper rispettare principi elementari di legalità e civiltà (si guardi, solo per fare un esempio, ai parcheggi improvvisati sui marciapiedi del centro), ma su certe tematiche più complesse ci si sforzi di percorrere strade nuove, fondate sulla crescita di consapevolezza dei cittadini, e di lanciare, nelle scuole come all’interno delle stesse piazze della cosiddetta “movida”, campagne scientifiche e non ideologiche sull’assunzione di alcool e droghe di ogni tipo, in grado di responsabilizzare gli individui (senza distinzione di età!) sulle conseguenze che ogni sostanza può produrre sull’organismo, come accade per il fumo.&lt;br /&gt;Più urgente e rilevante sarebbe preoccuparsi di studiare soluzioni come la distribuzione gratuita dei kit per l’autotest, al fine di evitare (prima!) che chi ha bevuto più del dovuto si metta alla guida.&lt;br /&gt;E se pensiamo alle droghe, delle quali si parla solo con toni ideologici insopportabili, facendo finta di non vedere il prodotto del proibizionismo, in campagna elettorale ho parlato dell’istituzione di un osservatorio comunale col quale verificare la portata del fenomeno e, successivamente, approntare politiche di riduzione del danno: anche su questo mi aspetto una parola (magari critica!) dalla politica e da questa amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-970167638222291261?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/970167638222291261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=970167638222291261' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/970167638222291261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/970167638222291261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/08/il-giro-di-vite-preannunciato.html' title='A proposito di &quot;movida&quot; e di tentazioni proibizioniste.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SnXmE1zSD-I/AAAAAAAAAuE/3U92827T0JE/s72-c/dublino+002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-6878932285187618409</id><published>2009-07-19T10:38:00.000-07:00</published><updated>2009-07-19T10:41:05.611-07:00</updated><title type='text'>Parco dell'amore a Francavilla.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SmNalzqiLSI/AAAAAAAAAt8/oxsYJ8V7az0/s1600-h/messico+370.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360227587071290658" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SmNalzqiLSI/AAAAAAAAAt8/oxsYJ8V7az0/s400/messico+370.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si sta parlando ultimamente delle (legittime!) lamentele dei residenti della zona “Parapallo” a Francavilla, costretti a fronteggiare quotidianamente coppiette in cerca di intimità. La buona amministrazione si deve sforzare di escogitare soluzioni che portino beneficio all’intera collettività.&lt;br /&gt;Se dunque appare ben comprensibile quale sia il fastidio arrecato ai residenti da tale costume, c’è tuttavia il rischio di trascurare la difficoltà (oserei dire senza mezzi termini) esistenziale di quelle coppie che non hanno altro luogo dove incontrarsi per vivere qualche momento di amore nella più piena libertà. C’è la necessità quindi di studiare una qualche soluzione che tuteli anche quelle coppie, spesso giovanissime, da qualunque pericolo di essere spiati da occhi indiscreti o, peggio, di reprimere ogni impulso e desiderio con la frustrazione di non avere un posto dove essere se stessi in serenità.&lt;br /&gt;Creare una sorta di parco dell’amore, un luogo recintato, sorvegliato e suddiviso in singoli posti ben coperti, possibilmente con l’installazione di distributori di preservativi, potrebbe essere l’unica maniera per soddisfare le legittime aspettative dei residenti e, contemporaneamente, delle coppie alla ricerca di qualche attimo di tenerezza, di piacere o di passione. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-6878932285187618409?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/6878932285187618409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=6878932285187618409' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/6878932285187618409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/6878932285187618409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/07/parco-dellamore-francavilla.html' title='Parco dell&apos;amore a Francavilla.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SmNalzqiLSI/AAAAAAAAAt8/oxsYJ8V7az0/s72-c/messico+370.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-3143481858146662980</id><published>2009-07-15T02:48:00.000-07:00</published><updated>2009-07-15T06:44:54.564-07:00</updated><title type='text'>Petizione per l'elezione diretta del difensore civico.</title><content type='html'>Firma qui:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;http://www.ipetitions.com/petition/difensorecivicofrancavilla&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Testo della petizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il difensore civico (nato in Svezia nel 1809 dove si chiama ombusdman-uomo che fa da tramite) è un organo indipendente ideato per assicurare il rispetto dei diritti del cittadino ed è una figura a cui un singolo o una associazione si rivolgono GRATUITAMENTE per segnalare disfunzioni, ritardi, omissioni o scorrettezze della Pubblica Amministrazione. Si tratta, in sostanza, di un soggetto che vigila sul rispetto dei principi di trasparenza, legalità e imparzialità.&lt;br /&gt;Lo Statuto comunale di Francavilla stabilisce che questa figura venga eletta dal Consiglio comunale con una maggioranza di 2/3 dei consiglieri: in altri termini, il controllato sceglie il controllore?&lt;br /&gt;In effetti, questo sistema (adottato in molti Comuni d'Italia) ha finito per svilire il senso e le potenzialità del DC, spesso frutto di accordi spartitori tra partiti che nulla hanno a che vedere con l'interesse dei cittadini (finalità alla quale quell'istituto sarebbe preposto).&lt;br /&gt;Ma altre volte si è innescato un meccanismo ancora più perverso per il quale mancando l'accordo tra partiti non si è proceduto ad alcuna elezione. E' ciò che è accaduto a Francavilla, dove questa figura, pure prevista astrattemente, non è mai stata designata.&lt;br /&gt;Per tutte queste ragioni, con la presente petizione chiediamo al Consiglio comunale di Francavilla Fontana, di modificare lo Statuto per consentire l'elezione diretta del difensore civico da parte dei cittadini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-3143481858146662980?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/3143481858146662980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=3143481858146662980' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/3143481858146662980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/3143481858146662980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/07/petizione-per-lelezione-diretta-del.html' title='Petizione per l&apos;elezione diretta del difensore civico.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-6688593118006157621</id><published>2009-07-09T07:38:00.000-07:00</published><updated>2009-07-09T11:11:08.681-07:00</updated><title type='text'>Difensore civico: il controllato sceglie il controllore?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Lo Statuto comunale di Francavilla definisce il difensore civico come il “custode delle prerogative del cittadino” e come colui che “ vigila sulla imparzialità e sul buon andamento dell’azione amministrativa del Comune, segnalando anche di propria iniziativa, gli abusi, le disfunzioni, le carenze ed i ritardi dell’Amministrazione nei confronti dei cittadini”.&lt;br /&gt;Quasi tutti i Comuni italiani eleggono in Consiglio comunale la figura del difensore civico, professionista scelto da un elenco di persone estranee al Consiglio comunale stesso. Insomma, un ruolo per il quale vanno garantite caratteristiche di imparzialità e terzietà, dovendo lo stesso DC prodigarsi per l’interesse di tutti i cittadini. Ma chi è il soggetto più adatto a scegliere il controllore? Può mai essere il controllato?&lt;br /&gt;La maggioranza, infatti, pur non avendo molto spesso i numeri per eleggere da sola il difensore civico, può comunque decidere di impedire di fatto lo svolgimento dell’elezione.&lt;br /&gt;Scriveva qualche mese fa G.A. Stella sul Corriere: “Gli archivi sono pieni zeppi di vicende poco edificanti. Come le estenuanti sfide tra i partiti («Tocca nominarlo a noi!». «No, a noi!») che hanno impedito per anni (non settimane o mesi: anni!) la nomina di certi ombudsman regionali. O l'inchiesta giudiziaria sui brogli nella nomina di quello di Lamezia Terme. O le polemiche sullo stipendio di quello della Val d'Aosta. Per non dire del patto scellerato tra la sinistra e la destra al Comune di Roma. Dove, quando era sindaco Walter Veltroni, i partiti concordarono un difensore civico a testa, uno ulivista e uno berlusconiano. Lottizzazione al cubo: un imparziale a me, un imparziale a te”. I tristi racconti potrebbero continuare, ma preferisco fermarmi qui.&lt;br /&gt;Pensiamo che Francavilla sfugga alle dinamiche del resto del Paese? Non credo proprio.&lt;br /&gt;Allora, anche questo è uno dei capitoli della peste partitocratica che impedisce il funzionamento di qualunque organo ed istituzione in Italia.&lt;br /&gt;Cerchiamo quindi di sottrarre alla furia partitocratica una istituzione come questa. Chi ha a cuore il funzionamento, la dignità e l’efficienza della figura del difensore civico si batta per la modifica dello statuto in modo che si preveda l’elezione diretta del difensore civico da parte dei cittadini e che quella figura non sia utilizzata come merce di scambio tra i partiti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-6688593118006157621?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/6688593118006157621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=6688593118006157621' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/6688593118006157621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/6688593118006157621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/07/difensore-civico-il-controllato-sceglie.html' title='Difensore civico: il controllato sceglie il controllore?'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-572490277565325063</id><published>2009-06-29T06:50:00.000-07:00</published><updated>2009-06-29T06:54:01.108-07:00</updated><title type='text'>Libertà di parola, internet e le armi per sconfiggere un regime.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SkjHcmZrKMI/AAAAAAAAAts/LLcSBzcZuFs/s1600-h/iran_protesta_280xFree.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; DISPLAY: block; HEIGHT: 369px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352747451288332482" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SkjHcmZrKMI/AAAAAAAAAts/LLcSBzcZuFs/s400/iran_protesta_280xFree.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Spifferi d’aria si aprono, nonostante tutto, anche all’interno di quei regimi dittatoriali sparsi per il mondo, grazie ad internet, grazie al fatto che niente può più essere sedato in questa corsa inarrestabile alla conoscenza&lt;br /&gt;( http://www.youtube.com/watch?v=3zzOe8ahQ18 )&lt;br /&gt;Lì, la forza di un video di pochi secondi catturato con un telefono cellulare è dirompente molto più delle alienanti propagande di un regime che si materializza sotto forma di sette televisioni di Stato. E’ in questo che vive un Paese, nella speranza: la libertà è speranza ed è l’unica strada che rimane per poter vivere. La libertà è conoscenza, è spiraglio di una luce che si vorrebbe spegnere con un semplice soffio di fiato; essa non è solo naturale aspirazione dell’uomo, ma anche unico strumento di governo dei fenomeni. Quella di parola, prima di tutto, perché se non ci si può esprimere liberamente non si potrà neppure contribuire a far circolare idee, a discutere sulla realtà per comprenderla. Solo un’ampia, autentica ed accesa discussione potrà consentire agli uomini di avvicinarsi alla verità e contemporaneamente di sorvegliare il potere perché esso non impazzisca. Libertà di discussione come metodo di crescita degli individui (che hanno la possibilità di valutare la migliore delle offerte che ogni mente umana mette in campo e che possono “conoscere per deliberare”) e come strumento di controllo e quindi esercizio costante cui il potere si sottopone ed è sottoposto.&lt;br /&gt;Sarà ardito passare dall’Iran a Francavilla Fontana? Forse, eppure quell’antidoto che aiuta i grandi regimi non vedo perché non dovrebbe soccorrere quelle realtà desolate come la nostra, in un Paese in cui la democrazia e lo Stato di diritto esistono sulla carta.&lt;br /&gt;Anche a Francavilla, quindi, è importante che siano presenti quei piccoli margini di vita e speranza rappresentati dai blog, dalle discussioni aperte, dalla diffusione delle idee e dei confronti, dalle assemblee pubbliche, dagli incontri che si organizzano per esempio con le scuole, forzando con la più debordante delle armi nonviolente (la parola, appunto) il conformismo di regime, duro a morire, dei dirigenti. Questa sia allora la prima e più grande rivoluzione culturale della nostra città, nella quale la parola voli per contaminare la mente di ogni cittadino, che sia finalmente consapevole di ciò che succede e si gioca sulla sua testa.&lt;br /&gt;Ma libertà, lo si sappia, è anche responsabilità: dare corpo alla parola deve significare pure proteggerla da un uso virulento che aiuta chi vuole che il valore di una discussione scada in lite di popolo, rozza e volgare, di un popolo che si accontenta così di vomitare le frustrazioni quotidiane in ambiti miseri e meschini in cui il potere non si preoccupa neppure di intervenire per far tacere qualcuno. E in tutto questo internet sia, sempre di più, non (attraverso il nascondimento nella folla anonima) mortificazione della persona, ma piuttosto valorizzazione dell’individuo. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-572490277565325063?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/572490277565325063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=572490277565325063' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/572490277565325063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/572490277565325063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/06/liberta-di-parola-internet-e-le-armi.html' title='Libertà di parola, internet e le armi per sconfiggere un regime.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SkjHcmZrKMI/AAAAAAAAAts/LLcSBzcZuFs/s72-c/iran_protesta_280xFree.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-2288477600175330202</id><published>2009-06-23T06:04:00.000-07:00</published><updated>2009-06-23T06:10:52.347-07:00</updated><title type='text'>Nessuno tocchi Tommaso e Marcello.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Prima che la vivacità e la febbre idealistica da campagna elettorale ceda il passo all’appiattimento col quale chi vive “per” la politica è costretto a confrontarsi quotidianamente, da (fiero) elettore di Tommaso Resta, voglio offrire un contributo alla lettura del dato amministrativo di Francavilla.&lt;br /&gt;Come avevo avuto modo di sottolineare, la quasi scomparsa di quello che era il centrosinistra è da addebitarsi a quanti, in buona o in mala fede, si sono spesi in questo anno per scongiurare l’individuazione di un candidato unitario.&lt;br /&gt;Ciò premesso, l’unico evento politico locale, al di là di improbabili laboratori provinciali in cui continuo a non credere, è stato rappresentato dalla scelta coraggiosa (di Tommaso Resta e Marcello Cafueri) di rifiutare fin da subito il dialogo con i responsabili degli ultimi 15 anni di amministrazione di Francavilla e, successivamente, fatto ancora più nobile, di rispettare quell’impegno assunto. Si è trattato di un evento epocale forse sottovalutato, ma che certamente nessuno può permettersi di criticare in maniera così veemente, come già ci si sta precipitando a fare in questi giorni.&lt;br /&gt;Oggi si osservano manovre di accerchiamento nei confronti della segreteria francavillese del PD ed insopportabili ingerenze anche a livello provinciale nell’autonomia di quel partito, ma forse qualcuno, invece di attribuire assurde colpe a chi ha tenuto la barra dritta, dovrebbe domandarsi quale sia la ragione politica per la quale l’apparentamento è stato impossibile. Peraltro le numerose schede bianche o nulle offrono un quadro di chiara condivisione di quella assunzione di responsabilità che ha significato probabilmente perdita di potere gestionale per chi sosteneva Tommaso Resta, ma certamente mantenimento di una credibilità da cui poter ripartire per guardare al futuro.&lt;br /&gt;Da rappresentante di un altro piccolo partito e dunque da esterno, ho apprezzato in toto le scelte di Tommaso e Marcello, che hanno fornito una prova mirabile di correttezza politica verso gli elettori e che incarnano la ragione del mio dialogo proficuo con il PD negli ultimi tempi.&lt;br /&gt;Non è dunque accettabile che chi ha messo a disposizione la propria persona, in una competizione dall’esito pressoché scontato, possa essere oggetto di odiose aggressioni verbali.&lt;br /&gt;Ora, nessuno tocchi quei dirigenti: si riparta anzi da una opposizione dei cittadini, che sorvegli anche stando fuori dal Palazzo e che trovi nelle migliori individualità di questa sfiancata cittadina l’energia per riemergere. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-2288477600175330202?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/2288477600175330202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=2288477600175330202' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/2288477600175330202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/2288477600175330202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/06/nessuno-tocchi-tommaso-e-marcello.html' title='Nessuno tocchi Tommaso e Marcello.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-4983630265030274066</id><published>2009-06-17T03:02:00.000-07:00</published><updated>2009-06-17T03:03:42.491-07:00</updated><title type='text'>Dall'ultimo numero di agenda Coscioni.</title><content type='html'>Pagina 25.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lucacoscioni.it/sites/all/files/COSCIONI_numero34_COSCIONI_bassa_2.pdf"&gt;http://www.lucacoscioni.it/sites/all/files/COSCIONI_numero34_COSCIONI_bassa_2.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-4983630265030274066?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/4983630265030274066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=4983630265030274066' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/4983630265030274066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/4983630265030274066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/06/dallultimo-numero-di-agenda-coscioni.html' title='Dall&apos;ultimo numero di agenda Coscioni.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-4072917788941603754</id><published>2009-06-15T06:58:00.001-07:00</published><updated>2009-06-16T02:57:04.869-07:00</updated><title type='text'>A proposito di apparentamento, un grazie a Tommaso e ai cosiddetti "schifiltosi".</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SjZTx5I5UFI/AAAAAAAAAtc/C61jY4Al7Yg/s1600-h/bruxelles+038.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347553724165869650" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SjZTx5I5UFI/AAAAAAAAAtc/C61jY4Al7Yg/s400/bruxelles+038.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ho scritto l'articolo che segue con grande lealtà, affidandomi a coloro i quali hanno tenuto (per ciò che ho potuto vedere e verificare) una condotta esemplare. Tuttavia, dalla stampa di oggi (16 giugno) vengono fuori scenari inquietanti che vorrei mi fossero chiariti da qualcuno: addirittura si parla di appoggio esterno (più incomprensibile di un appoggio ufficiale o forse comprensibile nell'ottica di una impossibilità di presentare alla gente un accordo con quella che sembra a questo punto profilarsi come la prossima giunta francavillese...).&lt;br /&gt;Gradirei un chiarimento soprattutto da parte di quelle persone di cui mi sono fidato.&lt;br /&gt;Diversamente, trarrò le mie conclusioni e...auguri per questa "avventura". &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ad ogni modo, è opportuno che io lasci qui le mie considerazioni anche se le stesse dovessero risultare (spero di no) "datate".&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mentre assistiamo, a tutti i livelli, al dilagare dell'accordo del centrosinistra con l'UDC (accordo fondato su nient’altro che sull’aritmetica e su un nuovo megacompromesso storico, per il quale ad essere sacrificate saranno, come sempre, le istanze liberali, socialiste e riformatrici), a Francavilla si registra finalmente, in un contesto di degrado assoluto e dopo un anno di errori grossolani abbastanza diffusi, un gesto in controtendenza che nobilita la politica. Il no all'apparentamento con Galiano, voluto fortemente da Tommaso Resta, non è un atto di semplice testimonianza, né una mossa settaria in difesa della “purezza della razza”, ma è un segnale di una politica che tenta di scrivere una pagina di speranza in una fase, per il centrosinistra, di drammatica minoranza, una politica che si sottrae a manovre opportunistiche e che (dato assolutamente fuori dall’ordinario, a cui i Francavillesi non sono per nulla abituati) rispetta la parola data e l’impegno assunto davanti ai cittadini.&lt;br /&gt;Se questo sarà l’agire di Tommaso, allora da oggi bisognerà stare al suo fianco in Consiglio comunale, essere presenti e vigili con una opposizione che mobilita (e si fa mobilitare da) i cittadini: dovremo accendere e puntare i riflettori sugli attori della politica, ripartendo da quella priorità che il candidato del PD ha convenuto con i radicali trovarsi nella trasparenza non come elemento estemporaneo, ma come metodo di controllo e quindi di rinascita democratica: perciò bisognerà passare alla creazione dell’anagrafe degli eletti e alla messa in onda, in diretta, delle sedute consiliari, in TV e su internet.&lt;br /&gt;Come politici, nel frattempo, smettiamola di attribuire ai cittadini la responsabilità della vittoria del centrodestra (in tutte le sue forme, non solo come PdL!) e facciamo un serio esame di coscienza: solo così qualcuno, spacciatosi finora per acerrimo nemico del regime ventennale delle destre, comprenderà il danno che continua a provocare alla città. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-4072917788941603754?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/4072917788941603754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=4072917788941603754' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/4072917788941603754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/4072917788941603754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/06/proposito-di-apparentamento-un-grazie.html' title='A proposito di apparentamento, un grazie a Tommaso e ai cosiddetti &quot;schifiltosi&quot;.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SjZTx5I5UFI/AAAAAAAAAtc/C61jY4Al7Yg/s72-c/bruxelles+038.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-1938860638530570490</id><published>2009-06-11T03:26:00.000-07:00</published><updated>2009-06-11T05:11:58.595-07:00</updated><title type='text'>Analisi del voto amministrativo.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Se, per quanto concerne la Provincia, faccio parte di quel 10% circa che ha annullato o lasciato bianca la scheda, al Comune, come si sa, ho votato per Tommaso Resta. Il mio è stato un voto politico, più che personale. Stimo Tommaso ma ho voluto premiare soprattutto la gestione della sua campagna elettorale, molto più convincente di quella di tre anni fa. La coalizione di Mario Filomeno, invece, trinceratasi dietro l’obiettivo minimale di svuotare, di voti e di senso, il partito più grande della coalizione, deve prendere atto di aver contribuito in maniera determinante alla vittoria delle destre: si poteva e si doveva criticare il PD ma non per svuotarlo, bensì per aiutarlo nella difficile impresa di guidare il centrosinistra. Personalmente ho provato a fornire un contributo di idee che mi pare sia stato recepito ed apprezzato da Tommaso.&lt;br /&gt;CHI HA VINTO&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il centrodestra (compreso l’UDC) raggiunge un risultato complessivo a dir poco spaventoso, ma il vero vincitore morale delle elezioni è il sen. Curto, che offre una dimostrazione di forza autentica e che conduce per mano l’UDC a secondo partito di Francavilla.&lt;br /&gt;Chiunque pensasse di lavarsi le mani dicendo che Francavilla ha ciò che si merita, farebbe un errore madornale e perderebbe l’ennesima occasione per analizzare una sconfitta: i cittadini percepiscono gli entusiasmi, fiutano l’aria e se vedono che il centrosinistra (già minoritario) non ha la capacità di mettersi insieme neppure quando sono spaccati dall’altra parte, allora preferiscono il vecchio.&lt;br /&gt;RESPONSABILITA’&lt;br /&gt;La condizione imprescindibile per presentarsi a queste elezioni era quella di trovare un candidato unico per tutta la coalizione di centrosinistra. Solo per la cronaca e per rinfrescare la memoria a qualcuno (perché non si ricada nello stesso tranello anche la prossima volta), il fatto che non si sia riusciti in questo obiettivo va ricondotto agli errori di una strategia di indicazione del candidato sindaco (ed a nient’altro!) ed in particolare al fatto che, oltre un anno fa, nessuno (ad esclusione del sottoscritto) volle le primarie.&lt;br /&gt;Il dato complessivo dei due candidati di centrosinistra va interpretato con attenzione: siamo certi che esso non sarebbe cresciuto se ci si fosse presentati con un solo candidato? Siamo certi che con un solo candidato non si sarebbe incoraggiata tanta gente a partecipare ed a buttarsi nella mischia, invece di trovarsi nella condizione in cui si sono trovati vari partiti, e cioè ad elemosinare la disponibilità a riempire liste vuote di voti?&lt;br /&gt;PROSPETTIVE&lt;br /&gt;Le prospettive, a questo punto, sono nere. L’opposizione dovrà rinascere anche dall’esterno del Consiglio Comunale, visti i numeri e i rapporti di forza che si creeranno lì dentro.&lt;br /&gt;Cedere alla tentazione di un accordo folle con qualcuno degli attori del ballottaggio sarebbe un’operazione politica che produrrebbe l’unico risultato di dare dignità e ragione alle teorie della sinistra filomeniana. Occorre, al contrario, ripartire da ciò che Tommaso ha creato, dalla importante opera di leadership che ha realizzato attorno a sé e che non può essere dissipata, soprattutto perché egli ha ricevuto consenso sulla prospettiva di iniziare un percorso lungo e faticoso ma anche di grande dignità per il bene, penso io, non semplicemente del PD (alla sorte del quale molti potrebbero essere disinteressati), ma dell’intera opposizione e quindi della città. Se questo sarà il futuro, sarò pronto a sostenere questo progetto e ad offrire il mio contributo.&lt;br /&gt;Bisogna perciò ripartire da una opposizione nella città, dal basso, con il controllo forte dell’operato di chi andrà a combinare non si sa cosa in un Consiglio Comunale che assumerà sempre più le caratteristiche di un circo.&lt;br /&gt;Qui non c’è da lavarsi le mani in ragione di una manovra pilatesca, ma c’è da perseguire una coerente e dignitosa prospettiva politica e da rispettare la parola consegnata agli elettori durante la campagna elettorale&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-1938860638530570490?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/1938860638530570490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=1938860638530570490' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/1938860638530570490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/1938860638530570490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/06/analisi-del-voto-amministrativo.html' title='Analisi del voto amministrativo.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-7192374000563308476</id><published>2009-06-06T08:07:00.000-07:00</published><updated>2009-06-06T08:10:27.780-07:00</updated><title type='text'>Bilancio sulla campagna elettorale.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SiqGxNtamiI/AAAAAAAAAtU/0gX4xSapGMU/s1600-h/voto.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 123px; DISPLAY: block; HEIGHT: 92px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344232087880374818" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SiqGxNtamiI/AAAAAAAAAtU/0gX4xSapGMU/s400/voto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ricevo e pubblico con estremo piacere un contributo inviatomi da Pietro Filomeno sulla campagna elettorale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La campagna elettorale è giunta ormai al capolinea. Come sempre, sono andate in scena “perfor-mance” corrette e scorrette: manifesti, santini, comizi, contatti ad personam, telefonate, sms, incon-tri di quartiere, spazi televisivi autogestiti, spot elettorali, inserzioni sui giornali, incontri conviviali, concerti musicali, siti di partito, blog e persino social network come “Facebook”; volantinaggi sfre-nati, sondaggi depistanti, invasione di spazi altrui, attacco alle persone più che alle idee, sgrammati-cate contumelie sui blog locali scritte da conigli anonimi, comizi urlati sino alla violenza quasi fisi-ca, promesse di posti di lavoro, terroristico controllo dei voti, patto del diavolo con i clientes e fi-nanche (stando ai “si dice”) compravendita del consenso. Chi ha avuto più mezzi, li ha naturalmente usati. Da questo punto di vista, a onor del vero, nessuno ha esagerato.&lt;br /&gt;La divisione nell’ambito dei due schieramenti ha creato, questa volta, molta confusione: 322 gli a-spiranti al Consiglio comunale, 72 a quello provinciale. La competizione ha raggiunto livelli da ca-lor bianco. Al punto che la raccolta dei voti (tra parenti, amici e clientes) è diventata ossessiva, fino all’accattonaggio. La tensione è stata così alta che qualcuno, esasperato, è arrivato pure alla querela. Riguardo ai contenuti, si è sentito parlare molto poco di Provincia e di Europa. L’attenzione si è concentrata soprattutto sul Comune. Non sono mancati, per dare man forte ai candidati sindaci, i big nazionali: Di Pietro, la Mussolini, Fitto, Casini, D’Alema. Si è mobilitato anche il cantante salenti-no Albano.&lt;br /&gt;È difficile prevedere quello che uscirà dalle urne. Non si è certi di niente, se non che le cose si sono messe male per tutti. Per esempio: data l’eccessiva frantumazione e competizione, il rischio che alla Provincia non vada nessuno è alto. Dei candidati a sindaco, neanche il più forte è sicuro di vincere. Al ballottaggio, potrebbe addirittura perdere tutto. Saranno decisivi due tipi di voti. Quello utile e quello disgiunto. Il primo non è, come si può pensare, spregiudicato opportunismo. È, invece, segno di scelta razionale: lo esercita chi, dotato di senso della realtà, sceglie il male minore. Il secondo consiste nel votare, sulla stessa scheda, candidati di liste diverse (persino di schieramenti opposti). Anche se legalmente previsto, molti lo ritengono discutibile sul piano della coerenza politica. Deci-sivo sarà anche il livello di astensionismo: chi ne subirà i danni maggiori?&lt;br /&gt;Si è detto molte volte che l’elettorato francavillese è statico, cioè vota sempre allo stesso modo. So-stanzialmente, è vero. Tuttavia, qualche volta ha riserbato più di qualche sorpresa. In positivo e in negativo. Tuttavia: se ci fosse già l’anagrafe degli eletti - uno dei cavalli di battaglia del radicale Sergio Tatarano – si voterebbe con più cognizione di causa. Di ogni candidato si saprebbe in con-creto chi è, che fa e soprattutto in che modo si è impegnato sul piano politico-amministrativo e i ri-sultati ottenuti. Come voteranno, questa volta, i giovani? E gli imprenditori? E le donne? E gli intel-lettuali? Durante tutta la campagna elettorale, non è intervenuta nessuna voce della società civile. E questo non è un buon segno. Aspettiamoci, comunque, delle novità. Se invece non ci saranno, vuol dire solo una cosa: la maggioranza dei francavillesi non merita di meglio.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Pietro Filomeno&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-7192374000563308476?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/7192374000563308476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=7192374000563308476' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/7192374000563308476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/7192374000563308476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/06/bilancio-sulla-campagna-elettorale.html' title='Bilancio sulla campagna elettorale.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/SiqGxNtamiI/AAAAAAAAAtU/0gX4xSapGMU/s72-c/voto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-4120302493937944362</id><published>2009-05-27T03:18:00.000-07:00</published><updated>2009-05-27T03:20:30.215-07:00</updated><title type='text'>Non votate PdL e UDC. Resta il candidato sindaco più aperto alle contaminazioni.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nel corso del comizio di presentazione della Lista Bonino-Pannella per le elezioni europee tenutosi sabato 23, ho ritenuto opportuno e doveroso lanciare un appello anche relativo alle elezioni amministrative, appello che intendo riproporre: i cittadini francavillesi, per rispetto alla loro stessa intelligenza, non possono anzitutto votare PdL né UDC, partiti gestiti dai protagonisti degli ultimi 20 anni di mala amministrazione, oggi divisi solo da contrasti personali e dalla incapacità di una gestione del potere condivisa. Ho anche invitato, più in generale, a non votare per amici e conoscenti, perché è da qui che parte il degrado di una città, è qui che si consuma l’offesa nei confronti delle istituzioni martoriate da una concezione fondata sul voto dato al di là ed a prescindere dalle capacità che il singolo candidato dimostra di possedere. In realtà, questa concezione medievale delle istituzioni va combattuta nel profondo perché è nell’interesse di tutti che l’istituzione non venga affidata a gente incompetente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quanto a Tommaso Resta, torno a complimentarmi con lui dopo l’ultimo comizio di domenica in quanto egli sta dimostrando (unico tra i candidati sindaco) di aver colto esattamente il senso dell’iniziativa di istituzione dell’anagrafe degli eletti, da intendersi come più vasta riforma di legalità e trasparenza, come strumento grazie al quale non soltanto conoscere l’operato degli eletti e dei nominati, ma anche indurre il Comune al rispetto delle pari opportunità e delle regole, dovendosi, tra le altre cose, dichiarare e rendere note le consulenze o gli incarichi esterni attribuiti. Non è tutto: chiaro mi sembra l’intento di spezzare il circuito partitocratico-clientelare che ha bloccato un’intera città in questi anni più che mai. A Tommaso va il mio personale ringraziamento e l’apprezzamento per un atteggiamento di apertura e disponibilità verso i radicali di Francavilla ma più in generale verso proposte concrete e, in questo caso, a costo zero: si tratta di un ottimo biglietto da visita per chi voglia fare il sindaco e l’unico tasto su cui battere senza avere nulla da rimproverarsi dopo le elezioni. A questo punto, l’impegno è, ripeto, di impedire categoricamente che PdL e UDC possano impadronirsi nuovamente di Palazzo di Città, dopo averci regalato quindici anni di degrado culturale, politico e amministrativo e un anno di Commissariamento.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-4120302493937944362?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/4120302493937944362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=4120302493937944362' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/4120302493937944362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/4120302493937944362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/05/non-votate-pdl-e-udc-resta-il-candidato.html' title='Non votate PdL e UDC. Resta il candidato sindaco più aperto alle contaminazioni.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-1757918518356860359</id><published>2009-05-21T07:30:00.000-07:00</published><updated>2009-05-22T07:12:58.188-07:00</updated><title type='text'>Conferenza stampa e comizio della "Lista Bonino- Pannella".</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/ShVmyK0U_UI/AAAAAAAAAtE/41wkYrB-VVY/s1600-h/lista+bonino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338285945400917314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 226px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/ShVmyK0U_UI/AAAAAAAAAtE/41wkYrB-VVY/s400/lista+bonino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sabato 23 maggio, ore 18,30 , presso l’American Square in piazza Umberto I a Francavilla Fontana, conferenza stampa della “Lista Bonino-Pannella”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Introduce&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sergio Tatarano (&lt;/strong&gt;Tesoriere dell’associazione radicale “Diritto e Libertà”)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervengono i candidati al Parlamento Europeo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Roberto Mancuso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (segretario dell’associazione radicale Diritto e Libertà e Presidente del circolo LGBT “P.P.Pasolini”). &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;On. Sergio D'Elia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (segretario di Nessuno tocchi Caino, già parlamentare della RnP)&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;On. Rita Bernardini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (parlamentare radicale eletta nelle liste del PD)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguirà, alle ore 20 un pubblico comizio in piazza Dante.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-1757918518356860359?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/1757918518356860359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=1757918518356860359' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/1757918518356860359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/1757918518356860359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/05/conferenza-stampa-e-comizio-della-lista.html' title='Conferenza stampa e comizio della &quot;Lista Bonino- Pannella&quot;.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/ShVmyK0U_UI/AAAAAAAAAtE/41wkYrB-VVY/s72-c/lista+bonino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1949357224493071709.post-4147957773957980424</id><published>2009-05-18T13:41:00.000-07:00</published><updated>2009-05-18T13:46:06.920-07:00</updated><title type='text'>Per cambiare la Provincia, voterò scheda bianca.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/ShHI55gaZcI/AAAAAAAAAs8/Dv0bd5qbezw/s1600-h/voto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337267930425615810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 123px; CURSOR: hand; HEIGHT: 92px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/ShHI55gaZcI/AAAAAAAAAs8/Dv0bd5qbezw/s400/voto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’effetto scenico e il colpo d’occhio offerti dalla prima uscita dell’ex Presidente degli industriali sono stati a dir poco impressionanti. Certamente, vedere ridotta la politica a pura spettacolarizzazione e ad una operazione di marketing (quante volte condannate dai compagni del PD se a farlo era ed è il diavolo Berlusconi!), con l’abbraccio a metà strada tra il candidato Presidente e il sen. Curto e un fiume di gente pronta ad occupare militarmente la piazza, tutto questo mi ha francamente irritato. Ho ascoltato poco del comizio di Ferrarese, perché poi la pioggia e i pruriti mi hanno costretto ad allontanarmi: ho potuto captare appena il discorso sul rigassificatore (come industriale favorevole, come amministratore contrario), che mi ha lasciato quanto meno perplesso, e poco altro. Tutto ciò, senza contare l’imbarazzo collettivo facilmente intuibile nei compagni del PD nell’applaudire un leader insieme agli avversari di sempre: qualcosa che neanche il più disinvolto e spregiudicato politico potrebbe riuscire nell’impresa di far passare come un’evoluzione naturale delle cose. Per digerire questa manovra non bastava mettere da parte la difesa della razza pura: bisognava rimanere in apnea per la durata di tutta la campagna elettorale, per poi riprendere a respirare a giochi fatti, cancellando la propria storia con un colpo di spugna. Francamente troppo.Non ho condiviso la scelta provinciale (fortemente politica, non semplicemente localistica e territoriale, ma direi strutturale, definita “laboratorio”) operata dal PD: credo che sia noto a tutti.Che fare alle amministrative di Francavilla, quindi? Non mi addentrerò sulla linea che intendo proporre (cosa che farò in occasione del comizio della Lista Bonino-Pannella di sabato sera alle 20, alla presenza di Sergio D’Elia), sottolineando come io abbia avuto modo di esprimere apprezzamento per alcune aperture importanti di Tommaso Resta e del segretario PD, Marcello Cafueri: mi limito ora ad analizzare la competizione provinciale. Si noti un punto: cosa ci stanno dicendo delle passate amministrazioni? Nulla, non sappiamo nulla. Noi avevamo proposto l’anagrafe degli eletti anche in Provincia, con lo scopo ancora più profondo che negli altri enti. Lo scopo era quello di verificare e rendere nota l’utilità o meno di quell’ente. Ma l’immobilismo ha vinto anche in questo caso. Niente è avvertito come qualcosa di tanto lontano dalla vita dei cittadini quanto la Provincia; la produttività degli assessori e dei consiglieri (dei quali molto spesso dimentichiamo persino l’esistenza) è un dato del tutto sconosciuto ai più.La Provincia si trasforma allora in qualcosa di inafferrabile, che la gente percepisce solo come uno spreco di soldi, con un costo che arriva a 50.000.000 di euro ogni anno nel nostro Paese.Per questo voterò e inviterò a votare scheda bianca, per dare un segnale chiaro: i cittadini non riescono a parlare alle provincie e manifestano in questo modo la richiesta, se non di un’abolizione, quanto meno di una profonda riforma. C'è qualche candidato che si impegna in tal senso?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1949357224493071709-4147957773957980424?l=francavillaradicale.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/feeds/4147957773957980424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1949357224493071709&amp;postID=4147957773957980424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/4147957773957980424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1949357224493071709/posts/default/4147957773957980424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francavillaradicale.blogspot.com/2009/05/per-cambiare-la-provincia-votero-scheda.html' title='Per cambiare la Provincia, voterò scheda bianca.'/><author><name>sergio tatarano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12915097761252039162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12208319267438382100'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2hJR_OOA1no/ShHI55gaZcI/AAAAAAAAAs8/Dv0bd5qbezw/s72-c/voto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>